Regolamento interno

                                                                                                                        A.S.D. JAKUKAI
                                                                                                               REGOLAMENTO INTERNO
                                                                             DOVERI DEI SOCI NEI CONFRONTI DELL’ASSOCIAZIONE
ART.1 Essendo la Società A.S.D. Jakukai un’Associazione privata, tutti coloro che decidessero di farsi Soci, sono tenuti ad inoltrare richiesta scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando di essere a conoscenza dello Statuto e del regolamento interno dell’Associazione, impegnandosi al rispetto delle regole in essi contenute. I Soci sono tenuti inoltre al versamento della annuale quota associativa all’atto della prima iscrizione o al suo rinnovo, tutti gli anni, entro la prima lezione del mese di Settembre. L’annata sportiva inizia ai primi di settembre per concludersi con il Gasshuku a Luglio.
ART. 2 Il Consiglio Direttivo si riserva 15 (quindici) giorni per rifiutare la domanda di iscrizione, se entro tale periodo il C.D. non ha espresso parere negativo la richiesta è tacitamente accettata, senza che si debba darne comunicazione.
ART. 3 Tutti i soci sono tenuti al pagamento della retta mensile tassativamente entro il giorno 10 di ogni mese. Se un Socio dovesse dare le dimissioni dall’Associazione è tenuto a comunicarlo al Consiglio Direttivo, in forma scritta con relative motivazioni, almeno 10 giorni prima, interrompendo in questo caso, il versamento della quota mensile. La quota dell’ultimo mese non verrà restituita. La retta mensile dovrà sempre e comunque essere versata da Settembre a Maggio a Luglio indipendentemente dalla propria presenza alle lezioni. Solo in caso di seri e gravi problemi personali, atti a giustificare l’assenza alle lezioni, il Consiglio Direttivo dopo discussione del caso specifico, deciderà se al Socio sarà consentito di sospendere momentaneamente i pagamenti mensili, senza che quest’ultimo sia obbligato a presentare le dimissioni.
ART. 4 Ogni Socio si impegna a seguire quelle che sono le regole comportamentali dettate dallo studio e apprendimento del Karate. (Vedere comportamenti da tenersi nel Dojo, allegato 1).
ART. 5 Il Socio è obbligato ad avvisare la Commissione Tecnica, di ogni iniziativa personale riguardante eventuali gare- stage- raduni tecnico/agonistici ed iniziative varie, (semplici lezioni o visite ad altre palestre) organizzate da altre associazioni che propongono Arti Marziali o sport da combattimento estranee al nostro gruppo, alle quali intenda partecipare. Sarà dovere della Commissione Tecnica dopo discussione, concedere il nullaosta.
ART. 6 Il Socio è obbligato a presentare o rinnovare il proprio certificato medico di idoneità fisica agonistica o non , all’atto dell’iscrizione o immediatamente prima della scadenza. In caso di nuova adesione con una settimana di prova si è tenuti a presentare la certificazione medica assolutamente prima dell’inizio delle lezioni. L’inosservanza del presente articolo imporrà il divieto assoluto di partecipare alle lezioni.
ART. 7 Il Socio è tenuto a prendere conoscenza delle varie iniziative dell’Associazione visionando la bacheca, e il sito www.jakukai.it
Allegato1: CONTEGNO NEL DOJO
Tenere sempre presente che il Dojo, oltre che palestra sportiva, è scuola morale e culturale.
1. Non omettere mai di salutare, sia quando si sale che quando si scende dal tatami.
2. Osservare scrupolosamente le regole generali della cortesia e quelle in particolare del Karate: sforzarsi in ogni circostanza di aiutare i propri compagni di pratica e di allenamento, evitando di essere per essi causa di imbarazzo e di fastidio; rispettare le cinture di classe superiore ( Sempai) ed accettarne i consigli senza obiezioni. Dal loro canto le cinture superiori devono aiutare il miglioramento tecnico di coloro che sono meno esperti ( Kohai), con diligenza e cordialità; quando non si pratica bisogna mantenere un contegno corretto e non permettersi mai posizioni e atteggiamenti scomposti, anche se si è affaticati; mantenersi silenziosi e , se necessario, parlare solo per la pratica e a bassa voce; non allontanarsi mai dal tatami senza prima averne ricevuto il permesso dell’ istruttore o di chi ne fa le veci.
3. Avere una cura costante della correttezza e della pulizia della propria tenuta, pulizia del Karategi, pulizia del corpo (i piedi in particolar modo). E’ proibito portare magliette e canottiere sotto al Karategi salvo autorizzazione dell’ istruttore o di chi ne fa le veci (donne escluse). Le unghie delle mani e dei piedi devono sempre essere tagliate molto corte. E’ obbligatorio togliere, durante gli allenamenti, orologi, catenine, anelli, braccialetti, orecchini e piercing e quant’altro possa essere causa di infortuni a se stessi o ai propri compagni di pratica. I telefoni cellulari non sono ammessi a bordo tatami.
4. Rispettare l’orario dei corsi (salvo particolari autorizzazioni), non allontanarsi dal Dojo prima della fine delle lezioni. Viene fatto obbligo (per ragioni organizzative), a tutti coloro che per vari motivi sono impossibilitati alla partecipazione di una lezione, di avvisare preventivamente della propria assenza telefonando ad un responsabile.
5. All’inizio e alla fine di ogni lezione, l’insegnante e gli allievi si salutano reciprocamente. I praticanti si dispongono ordinatamente sul bordo del tatami in fila indiana di fronte allo istruttore. Il Sempai si pone all’ estremità del lato d’onore, seguito gerarchicamente dagli altri. Tutti devono osservare che la loro uniforme sia in ordine.
6. Quando si cessa la pratica o quando si frequenta il Dojo senza praticare, osservare nel massimo silenzio quanto avviene sulla materassina e prestare attenzione per trarne comunque profitto.
7. Prima di salire sul tatami è indispensabile riporre ordinatamente le ciabatte o zori, perfettamente allineate e con le punte girate nella direzione opposta alla materassina.
Chiedere sempre il permesso per poter salire o scendere dal tatami.